Raggiungere risultati in maniera più veloce: scopri come

Raggiungere risultati in maniera più veloce è possibile?

È questa la domanda che mi fanno moltissime persone e che oggi voglio affrontare con te, arrivando dritta al punto.

La risposta è: SI!

Come cambierebbe la tua vita se tu potessi accelerare i tuoi risultati, liberarti dai demoni che tengono imprigionate le tue aspettative e stare meglio con te stesso?

Puoi raggiungere risultati importanti più velocemente nella vita, nel lavoro e nelle relazioni liberandoti dalle convinzioni false che ti appesantiscono e approcciandoti alla psicologia che accelera i tuoi risultati.

Raggiungere risultati in maniera più veloce: la psicologia che accelera i tuoi risultati

Le persone che sono davvero in grado di accelerare i propri risultati hanno di base un forte equilibrio interiore che parte proprio dalla psiche.

Non si tratta perciò solo di metodo, ma anche di psicologia. Se ti basi semplicemente sul “si fa così e cosà” come se si trattasse di una formula matematica… sbagli, perché devi anche tenere conto delle tue emozioni.

Ad esempio, ti sarà dura smetterla improvvisamente di lavorare in maniera ossessivo compulsiva e riprenderti una vita sociale stimolante se alla base di ciò c’è un vuoto interiore e magari il tuo lavoro ti fa sentire meno solo/sola.

Raggiungere risultati in maniera più veloce: “demoni” e convinzioni limitanti

Nella prima fase di “accelerazione dei risultati” devi prima di tutto liberarti delle convinzioni limitanti, e poi guardare in faccia qualche tuo demone personale… per scacciarlo. VIA TUTTO QUELLO CHE NON VA.

Ora analizziamo, per fare un esempio, un’importante convinzione limitante relativa al lavoro.

  • Convinzione limitante: “per ottenere risultati bisogna faticare, farsi un mazzo quadrato”.

Ebbene, sappi che Bill Gates dice:

““Sceglierò sempre un pigro per fare un lavoro difficile,

perché troverà sempre un modo facile per farlo”.

L’obiettivo non dev’essere quello di farsi il mazzo quadro. No. L’obiettivo deve diventare “raggiungo il massimo risultato col minor dispendio di energie possibili e nel minor tempo possibile”.

Per farti un esempio semplice, l’altro giorno dovevo portare il mio gatto dal veterinario ma lui non voleva saperne. Il mio problema a quel punto era che risultava impossibile infilarlo nel trasportino, ma dovevo farcela in qualche modo.

Se avessi scelto di comportarmi come fa la maggior parte della gente, sicuramente avrei cercato di spingerlo verso l’entrata, facendolo arrabbiare e rimediando solo tagli e graffi. Invece ho deciso di fermarmi e ragionare, pensare ad una soluzione più semplice e veloce.

Quindi ho semplicemente capovolto la gabbietta in verticale, in maniera che l’entrata fosse alla sommità, e vi ho fatto scivolare delicatamente il gatto dall’alto. Senza traumi, senza farlo spaventare.

Capirai anche tu che, se avessi continuato imperterrita a spingerlo incontrando la sua comprensibile resistenza, avrei solo perso tempo ed energie.

Se io focalizzo il mio cervello sul “farsi il mazzo”, lui mi dirà di spingere il gatto perchè “poco importa se ci impieghi tre ore e lui ti stacca un braccio, per raggiungere risultati bisogna sudare”.

Se io invece chiedo alla mia mente di “trovare una soluzione semplice, smart e veloce” lei mi consiglierà di smetterla di spingere il gatto, di capovolgere la gabbietta e di farcelo scivolare dentro dall’alto, con buona pace e serenità di tutti.

Ora la vera domanda è: la tua mente è pronta a fare suo questo cambio di prospettiva?

Proviamo a pensarci un attimo:

  • Convinzione limitante: “per ottenere risultati bisogna faticare, farsi un mazzo quadrato”.
  • La riformulo in: “raggiungo il massimo risultato col minor dispendio di energie possibili e nel minor tempo possibile”
  • Domande che devo farmi: “voglio davvero una vita più semplice? O incasinarmi e appesantirmi l’esistenza mi serve anche per colmare un vuoto personale?”

Non sempre infatti ci complichiamo la vita solo perché è la società ad averci insegnato così.

Siamo manipolati, è vero, ma le scelte sono anche nostre, ecco perché troviamo un nostro equilibrio malato in bilico costante fra i traumi personali e le aspettative.

Quando la vita ci mette di fronte allo spiazzante risultato di questo equilibrio malato, a volte in maniera irruenta e dolorosa, capiamo che c’è qualcosa che non va, che dobbiamo cambiare, e allora chiediamo aiuto.

Il metodo può aiutarci, ma dobbiamo essere pronti nella nostra mente.

Ecco perché parlo di “psicologia che accelera i tuoi risultati”.

Ora voglio chiederti: che cosa ti ha spinto finora a rimanere dove sei?

Quale equilibrio di vita poco sano hai paura di spezzare o di modificare?

Come ti sentiresti se tu potessi ristabilire un equilibrio interiore che ti permette di scegliere consapevolmente il meglio per te stesso?

Se vuoi approfondire il tema delle convinzioni limitanti che impediscono di crescere ti consiglio di leggere il mio libro “Le Bufale della Crescita personale – bugie e fraintendimenti della formazione e come non cascarci più”, edito dalla Casa Editrice Uno Editori.

Puoi anche scoprire facilmente se è prevista una presentazione del libro nei pressi della tua città alla pagina Eventi del mio sito, in costante aggiornamento.

Ti aspetto dall’altra parte della paura!